Rachele Paloschi Ulivi, originaria di Villanuova in provincia di Bergamo, ha da sempre avuto nel cuore l'arte pittorica e poi incisoria. Gli studi magistrali l'hanno portata all'insegnamento per circa 12 anni a cui sono seguiti un primo trasferimento a Roma e poi a Milano. Qui si è iscritta all'Accademia di Belle Arti di Brera che ha frequentato per 4 anni. Ha seguito successivamente un corso di incisioni che le ha fatto scoprire l'amore per questa tecnica artistica. Ha già esposto presso il Museo della Stampa alla fine degli anni '90 con l'artista Roberto Leone.
L' attività di incisore di Bruno Missieri inizia nel 1967 con la frequentazione dello studio del pittore-incisore Ettore
Brighenti a Castell'Arquato. Le prime acqueforti sono piccole prove su zinco ma questa tecnica non soddisfa il suo bisogno 'pittorico'. Per questo, presto sperimenta la tecnica della acquatinta, prima in monocromo, poi a colori. Sviluppa, in modo originale e in contro tendenza, la cromo incisione influenzato dalla pop art. Nel 1975 viene accettato ai Corsi Internazionali di Grafica ad Urbino e affina il proprio linguaggio sotto la guida di Carlo Ceci e Renato Bruscaglia. Partecipa, con altri artisti, alla riscoperta della maniera nera costruendo da sé gli indispensabili strumenti. Dal 1980 insegna Tecniche dell'Incisione alla Scuola d' Arte 'Felice Gazzola' di Piacenza.
Maurizio Scotti espone presso le sale della Galleria Soncino una Mostra Collettiva di Arte Calcografica ed Incisioni di Artisti Contemporanei di diverse generazioni e stili artistici. Dal capostipite Trento Longaretti a giovani artisti. Le opere grafiche sono state realizzate dalla stamperia di Maurizio Scotti in Caravaggio, Docente ed Assistente ai laboratori di Incisione presso l'Accademia Carrara di Bergamo, profondo ed esperto conoscitore delle tecniche calcografiche, punto di riferimento di numerosi artisti italiani e stranieri. 'Visto si stampi' è la via che l'artista dà allo stampatore, quando il suo lavoro è pronto per la riproduzione.
La Biennale di Soncino, a Marco nasce nel 2001 per volontà di Demis Martinelli e Pietro Spoto, due artisti amici di Marco, allora poco più che ventenni, che organizzano una collettiva di pittori, scultori, installatori e studenti d'arte a loro vicini per riempire il vuoto umano e artistico che la scomparsa di Marco ha lasciato. Quello che avrebbe dovuto essere un momento espositivo unico e spontaneo si trasforma in un appuntamento ricorrente.Per la prima volta sono previste 3 sedi espositive. Resta naturalmente, come punto nevralgico la Rocca Sforzesca di Soncino, in cui saranno realizzate grosse installazioni e, tendenzialmente, saranno esposte anche le sculture. Si aggiungono la Casa degli Stampatori (Soncino), spazio museale che sarà dedicato alle incisioni e la ex Filanda Meroni (Soncino) destinata in prevalenza a pittura, fotografia, grafica e disegno.
Gli Ex libris sono grafiche d'arte dedicate ad un libro, una persona, un evento. Per queste caratteristiche possono essere testimonianze dell'evolversi nel tempo delle Arti Visive, per la variazione dello stile in essi riscontrate, nei tempi diversi della loro esecuzione. In relazione alla tematica della Biennale di quest'anno verrà esposta una collezione di circa 150 piccoli ma preziosi fogli ispirati ai temi fondamentali dell'Ecologia e dell'uomo in relazione all'ambiente in cui vive, realizzati da straordinari artisti italiani e stranieri, specialisti di questo particolare genere.
Bonizza Modolo, pittrice e incisore, nasce a Santa Lucia di Piave nel 1948. E' molto attiva nell'ambito dell'incisione, in cui si è formata presso la Scuola Libera del Nudo dell'Accademia di Belle Arti di Venezia. Approfondisce la tecnica dell'acquaforte presso la Scuola Internazionale il Bisonte di Firenze. E' membro dell'Associazione Incisori Veneti ed è inserita nel Repertorio degli incisori italiani di Bagnacavallo.
Ha tenuto mostre personali e numerose sono le sue partecipazioni ed esposizioni internazionali. Nel 2010 riceve il 1° premio per la Grafica alla Biennale Internazionale d'Arte di Asolo. Le sue opere si trovano in musei, edifici pubblici e importanti collezioni private. Risiede e lavora a Creazzo (VI).