. .
Storia del Museo

Galileo Galilei osservava “…… ma sopra tutte le invenzioni stupende, qual eminenza di mente fu quella di colui che s’immaginò di trovar modo di comunicare i suoi più reconditi pensieri a qualsivoglia altra persona, benché distante per lunghissimo intervallo di luogo e di tempo? Parlare con quelli che son nell’Indie, parlare a quelli che non sono ancora nati né saranno se non di qua a mille e dieci mila anni?...e con qual facilità? …con i vari accozzamenti di venti caratteruzzi sopra una carta!”

La tradizione ha sempre indicato nella tipica struttura a torre di via Lanfranco nel borgo fortificato di Soncino, la sede della stamperia della famiglia ebrea dei “Soncino”. L’epoca di costruzione tardo gotica, la muratura costruita con grande cura con mattoni interni più resistenti a sostenere il peso degli impalcati e quelli esterni cotti a temperature elevate per renderli impermeabili agli agenti atmosferici, le aperture ampie del piano terra e le finestre ogivali dei piani superiori, inducono a ritenere che l’edificio abbia avuto l’importante destinazione di stamperia e di abitazione per la famiglia ebrea che, con Israel Nathan, promosse la creazione di una stamperia a caratteri mobili.

Nell’Officina dei Soncino, trovano spazio numerose casse tipografiche ed attrezzature che illustrano i procedimenti tecnici e le fasi del processo di stampa a caratteri mobili. Grazie a un torchio ottocentesco è possibile osservare la metodologia con cui le singole pagine venivano stampate. Dei pannelli iconografici presentano la storia della stampa, dei caratteri mobili e dei torchi, rievocando così, lo svolgimento di una giornata lavorativa nell’officina tipografica dei “Soncino” nel lontano 1480.

La visita al Museo della Stampa offre la possibilità di poter osservare gli strumenti e le attrezzature impiegate durante il procedimento della stampa a caratteri mobili, consentendo di ammirare esemplari di macchine da stampa e permettendo, inoltre, la visione di mostre temporanee dedicate all’arte incisoria. Il percorso si snoda all’interno degli ambienti in cui ebbe sede la stamperia ebraica dei “Soncino”. Una sala multimediale permette approfondimenti in merito alle tematiche esposte e alle offerte culturali del territorio. Una sezione del Museo è dedicata infine alla didattica e ai laboratori pratici, dove i visitatori possono comprendere l’evoluzione delle tecniche scrittorie ed il passaggio dal manoscritto al procedimento di stampa a caratteri mobili.


1967 Casa Stampatori prima dei restauri.




2009 Casa Stampatori dopo il recente restauro.

cookie policy web design: www.fabriziofacciocchi.com Museo della Stampa - Via Lanfranco, 6 - 26029 - Soncino (Cr) - Tel. 0374 83171

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

Accetta